Chi Sono
Perché un sito intero su un solo dolce?
Mi chiamo Chiara Molinari, vivo ad Alessandria e per me la felicità ha il profumo del caffè appena fatto e il sapore del cacao amaro. Amo accogliere le persone e farle sentire a casa, un dettaglio alla volta. La mia firma personale è il tiramisù, un dolce che preparo con cura e che per me rappresenta il calore della famiglia e della convivialità.
Ecco la risposta alla domanda. Non ho scelto il tiramisù perché sia il dolce più semplice o il più elegante: l’ho scelto perché è quello che porto in tavola quando ci sono le persone a cui tengo. È il dolce che si prepara il giorno prima, che sta in frigo mentre si apparecchia, che si taglia alla fine di un pranzo lungo quando nessuno ha più fame e tutti ne vogliono comunque una fetta. Non ha bisogno del forno, non ha bisogno di decorazioni: sta al centro del tavolo e si serve al cucchiaio, senza cerimonie.
Quanto è grande un dolce solo
I contenuti più vecchi di questo sito risalgono al 2015. All’inizio pensavo che sarebbe finita in fretta: quante varianti vuoi che abbia un dolce con cinque ingredienti? Oggi qui dentro ci sono 127 ricette e 63 tra articoli e guide. Ogni volta che pensavo di aver finito, saltava fuori una domanda a cui non avevo ancora risposto.
Il monotematico, per me, non è una restrizione: è il permesso di andare a fondo. Se un sito parla di mille dolci, il mascarpone è una riga in un elenco. Se parla solo di tiramisù, il mascarpone merita una pagina sua. Per questo trovate 114 schede ingrediente, che spiegano che cos’è, come si sceglie al banco, come si conserva e con che cosa si sostituisce se in casa non ce l’avete: sono le risposte da dare a chi telefona dal supermercato, messe nero su bianco una volta per tutte.
Come lavoro, in concreto
Non ho un metodo da raccontare a parole: ci sono delle cose che trovate sulle pagine, e valgono più di una dichiarazione d’intenti.
- Le foto dei passaggi. Su 25 ricette il procedimento è fotografato passo dopo passo, perché certe cose — che consistenza deve avere la crema, quanto va inzuppato un savoiardo — sono più facili da guardare che da leggere. È il lavoro che sto estendendo alle altre.
- I valori nutrizionali su tutte le ricette. Sono stime calcolate a partire dagli ingredienti indicati, non analisi di laboratorio: cambiano con i prodotti che usate e con quanto tagliate le fette. Li trovate perché mi sembra giusto avere un ordine di grandezza, non perché ci si debba contare sopra le calorie.
- L’avviso sulle uova crude. Le ricette senza cottura che le prevedono riportano un avviso con il rimando alla guida sulla pastorizzazione. Non è una formalità burocratica: è il consiglio che darei di persona a chi prepara il dolce per dei bambini o per una nonna.
- Gli strumenti di calcolo. Ci sono domande che tornano di continuo, e a un certo punto ho smesso di rispondere una alla volta: le dosi per il numero di persone che avete a tavola, le calorie, la conversione della teglia quando la vostra non è della misura indicata, la pastorizzazione delle uova, quanto dura in frigo, le sostituzioni per chi si accorge all’ultimo che manca qualcosa. Adesso ci sono delle pagine che fanno il conto al posto vostro.
Accogliere qualcuno vuol dire anche togliergli di mezzo le seccature. E sulle uova crude sono intransigente, lo dico apertamente: se invito qualcuno a casa mia mi prendo la responsabilità di quello che gli metto nel piatto, e qui non cambia niente solo perché non ci vediamo in faccia.
Se volete scrivermi
In questo spazio condivido il mio mondo, sperando di trasmettervi la stessa passione che metto in tutto ciò che faccio. Se provate una ricetta e qualcosa non torna, se avete un dubbio prima di mettervi al lavoro o se avete una variante di famiglia che secondo voi qui manca, scrivetemi: chiaramolinari@gmail.com. Le correzioni sono benvenute quanto i complimenti: se segnalate un errore, lo sistemo e lo dico.
