Tiramisù alla birra: quale scegliere al posto del caffè? (Senza rovinare tutto)
Sostituire il caffè, dall’aroma profondo e rassicurante, con la birra può sembrare un’eresia, un azzardo mal riuscito. Eppure questa variante del tiramisù, ribattezzata simpaticamente birramisù, poggia su basi organolettiche molto solide.
Attenzione però non tutte le birre vanno bene, usarne una ricca di luppolo, per esempio, andrebbe a cozzare contro la delicatezza del mascarpone dando un cattivo retrogusto acido ed erbaceo al dolce.
Vediamo insieme quali tipi di birre scegliere per non fare un disastro!
La birra scura: perché funziona
Per produrre birre scure il malto d’orzo viene tostato, secondo lo stesso principio dei chicchi di caffè. La tostatura trasforma gli zuccheri del malto conferendo un profilo aromatico che ricorda il caffè espresso con note di cacao amaro, cioccolato e caramello.
I Savoiardi inzuppati nella birra scura (scopri quali biscotti scegliere Savoiardi vs Pavesini) riprendono quelle note tipiche del caffè ma danno anche una leggera frizzantezza e un tocco alcolico che non guasta.
Quali sono le birre più adatte al tiramisù?
- Imperial o Sweet Stout
Sono le birre scure quasi nere, un esempio è la celebre Guinness. Per il dolce però scegliete delle versioni artigianali. Perfetta la Sweet Stout (detta anche Milk Stout), una birra scura di gran corpo dal sapore lievemente tostato che ricorda un caffè espresso. Il lattosio, presente nella birra, regala una spiccata dolcezza e una texture vellutata. - Oatmeal Stout
Birra maltata molto scura prodotta con una buona percentuale di avena (oat) che conferisce il sapore caratteristico, l’avena dona una consistenza setosa e morbida alla birra che risulta priva si note amare. - Porter
Le porter sono birre leggermente meno tostate delle Stout ,ma ricche di sfumature calde caratterizzate da aromi di cioccolato, caffè e malto tostato. Scegli una Baltic Porter o una Chocolate Porter se ami un tenore alcolico più sostenuto che dia maggior calore al dolce.
Una Baltic Porter o una Chocolate Porter (aromatizzata con vere fave di cacao in infusione). Hanno un tenore alcolico più sostenuto, che regala calore a ogni boccone.
Come creare l’inzuppo perfetto
- Versa la birra in un piatto e lasciala sgasare per un paio di ore, eviterai così che l’anidride carbonica vada a gonfiare eccessivamente il biscotto.
- La birra deve essere a temperatura di cantina (12-14°C), ne troppo fredda ne troppo calda.
- Come per il caffè fai un inzuppo rapido.
- Rispetta i tempi di riposo del tiramisù in frigo, leggi nella nostra guida perché il tiramisù è più buono il giorno dopo. Nel caso del birramisù i tempi vanno rispettati con maggior rigore, la nota alcolica della birra infatti ha bisogno di tempo per fondersi con i grassi del mascarpone, perdendo l’acidità iniziale e trasformandosi in un aroma morbido e caldo.
Consiglio dello chef
Servite il birramisù all’interno di calici o mini-boccali di vetro.
