Come capire se le uova sono fresche: i 4 trucchi infallibili a casa
Per la preparazioni di dolci al cucchiaio – primo tra tutti il nostro amato Tiramisù – creme o maionese che richiedono l’utilizzo di uova crude la freschezza è una regola d’oro!
Utilizzare uova freschissime appena deposte senza alcun segno di screpolature nel guscio riduce drasticamente i rischi batteriologici come la Salmonella.
Se acquistiamo le uova al supermercato la data di scadenza è fissata per legge a 28 giorni dalla deposizione. Ma se per caso abbiamo buttato la confezione o abbiamo comprato le uova direttamente dal contadino?
Niente paura ecco 4 test infallibili per capire l’età di un uovo!
LA PROVA DELL’ACQUA (Il test del galleggiamento)
Il guscio dell’uovo è poroso e con il tempo la membrana tende ad “allargarsi” e a lasciare passare aria. L’uovo quindi con il passare dei giorni ingloba al suo interno aria.
Il primo test di basa proprio sulla quantità di aria incamerata del uovo.
Prendi un recipiente trasparente e riempirlo di acqua fredda, poi immergi l’uovo.
Come leggere il risultato
- Se l’uovo va a fondo e resta disteso sul lato vuol dire che è fresco ed è stato deposto da appena 1-6 giorni ed è perfetto per la preparazione del Tiramisù.
- Se l’uovo va a fondo ma resta in verticale, è stato deposto da 10/15 giorni, meglio utilizzarlo per frittate o sodo.
- Se l’uovo risale completamente in superficie galleggiando vuol dire che è già oltre i 25-26 giorni, consumalo solo cotto e, se aprendolo ha un cattivo odore, buttalo.
LA PROVA DEL PIATTO (La struttura di tuorlo e albume)
Rompi l’uovo in un piatto e osserva la sua struttura.
Come leggere il risultato
- Uovo fresco: nel caso di uova appena deposte il tuorlo e l’albume sono ben uniti, il tuorlo ha una forma a cupola ed è posizionato al centro, mentre l’albume è più denso e compatto vicino al tuorlo e più fluido all’esterno.
- Uovo vecchio: albume e tuorlo tendono a distaccarsi, il tuorlo è piatto, tende a spostarsi a lato e a rompersi facilmente. L’albume è liquido e tende ad andare dappertutto nel piatto. Se l’albume è opaco o ha strane striature meglio non consumare l’uovo.
LA PROVA DELL’ORECCHIO (Prova del ciac-ciac)
Tieni l’uovo con due dita e agitalo delicatamente vicino all’orecchio.
Come leggere il risultato
- Uovo fresco: non fa alcun rumore perché la struttura interna è ancora compatta e riempie gli spazi.
- Uovo vecchio: se l’uovo è vecchio sentirai un rumore simile a un ciac-ciac, tuorlo e albume ballano all’interno perché la camera d’aria si è ingrandita.
LA PROVA CONTROLUCE (Metodo più complicato)
Ultimo metodo che richiede un po’ di pratica è quello della luce: se guardando l’uovo in controluce, o illuminandolo dal basso con la luce dello smartphone, si vede la camera d’aria dilatata allora l’uovo è vecchio. Se è piccola allora è fresco.
Consiglio: impara a leggere il guscio!
Sapevi che su ogni uovo che compri al supermercato è stampato un codice? Questo codice è la carta d’identità dell’uovo! Imparare a leggerlo ti sarà utile per conoscere molte informazioni.
Ad esempio, se leggi 0 IT 999 TO 001:
- Il primo numero (da 0 a 3) indica il tipo di allevamento: codice 0 (biologico), codice 1 (allevamento all’aperto), codice 2 (allevamento a terra) codice 3 (allevamento in gabbia).
- IT indica la nazione di produzione, in questo caso Italia
- I numeri successivi (999) indicano il comune
- La provincia (es. TO = Torino)
- Ultimi numeri l’allevamento di produzione
- Infine su ogni uovo è stampata la data di scadenza e quella di deposizione.