Chi ha inventato il Tiramisù? Tutta la verità sulla guerra delle origini
Il tiramisù è uno dei dolci italiani più apprezzati e conosciuti: il merito va forse alla sua semplicità disarmante. Pochi ingredienti, (Savoiardi, uova freschissime, mascarpone, cacao e caffè) che messi insieme creano un dolce celestiale perfetto per essere preparato a casa. Forse proprio per questa semplicità la sua origine resta ancora oggi avvolta nel mistero.
Come per molti piatti tipici della nostra tradizione, risalire alle origini e alla paternità del Tiramisù non è affatto facile, è un viaggio affascinate fatto di storie di famiglia, rivendicazioni e addirittura di battaglie legali. Anche se le fonti lo collocano nel Nord Est dell’Italia, la sfida tra il Friuli-Venezia-Giulia e il Veneto è più accesa che mai.
Ripercorriamo, attraverso una linea del tempo di storie, ricordi e fatti storici, le origini del dolce più amato al modo.
Anni ’40 – Coppa Vetturino (Pieris, Gorizia)
Al ristorante al Vetturino, il cuoco Mario Cosolo introduce il dolce Tireme su Coppa Vetturino, dolce che si era aggiudicato già nel 1939 la vittoria come miglior dessert presentato al re Vittorio Emanuele III sul panfilo reale Savoia. Il dolce tuttavia presentava delle varianti rispetto al tradizionale tiramisù avendo una mousse al cioccolato e il pan di Spagna imbevuto nel Marsala.
Anni ’50 – Il ‘Tirimi sù dell’Albergo Roma (Tolmezzo, Udine)
In Friuli Venezia Giulia Norma Pielli dell’albergo Roma di Tolmezzo proprio negli anni 50 rivisitò la ricetta del Dolce Torino di Pellegrino Artusi, sostituendo il burro con il mascarpone e l’alchermes con il caffè. Creò un dolce a strati che chiamò proprio Tirimi su. Questa versione è una delle prove regine della tesi friulana.
1954 – La coppa imperiale (Treviso)
Il ristorante al Camin (divenuto oggi al Fogher) rivendica la paternità del dolce. Il titolare infatti racconta che già nel 1954 sua madre, Speranza Bon, aveva creato la “Coppa Imperiale”, Gli ingredienti sono quasi identici al tiramisù classico, ma con l’aggiunta di un tocco di liquore il Grand Marnier. Il dolce ancora oggi viene proposto immutato al ristorante.
1970 – Il debutto ufficiale al ristorante ‘Beccherie’ (Treviso)
Il ristorante “Alle Beccherie” viene citato dal famoso critico enogastronomico di Treviso Giuseppe Maffioli (Bepi) come luogo di nascita del Tiramisù e la paternità viene attribuita al cuoco Roberto Linguanotto che, per “tirare su” la proprietaria del ristorante Ada Campeol dopo il parto, aveva creato proprio negli anni 70 il dolce ispirandosi al classico “sbatudin” composto da uova sbattute e zucchero, usato storicamente dalle mamme venete come ricostituente.
1981 – La prima prova scritta
Come già accennato il celebre critico enogastronomico Giuseppe Maffioli pubblica sulla rivista Veneto di Ieri, Oggi, Domani la primissima testimonianza scritta sulla ricetta del tiramisù e la storia del ristorante Alle Beccherie.
2006 – Il caso Iannacone negli USA
La disputa su chi ha inventato il tiramisù supera l’oceano e approda a Baltimora: l’italiano Carminantonio Iannacone, titolare della Pasticceria Piedigrotta Bakery, rivendica di aver inventato il tiramisù nel 1969 a Lanzago di Silea (in provincia di Treviso). La sua storia fa scalpore dopo un articolo sul Food Network intitolato “The man who invented Tiramisù” (l’uomo che ha inventato il tiramisù).
Tra Leggende e “Case Chiuse”
Accanto alle fonti documentate ci sono molte voci popolari meno comprovate ma più suggestive sull’origine del dolce. Tra queste c’è chi sostiene che il dolce sia nato negli anni ’30 in una casa di tolleranza sita in Cae de Oro nel centro di Treviso. La maîtresse avrebbe ideato questo dolce dal potere afrodisiaco e super energetico per i clienti del locale in modo da “tirarli su” e rinvigorirli prima di farli tornare a casa.
Un’altra voce popolare invece racconta che già nel ‘800 un astuto pasticcere di Treviso per riuscire a riciclare i panettoni invenduti li aveva resi più appetibili inzuppandone le fette nel caffè e farcendoli poi con la crema al mascarpone.
Nonostante tutte le dispute sulle origini il Tiramisù resta un dolce eterno che unisce tutto il mondo per la sua semplicità e bontà. È il dolce che evoca l’infanzia, quello che la mamma ci preparava per i pranzi della domenica. Un dessert semplice e veloce nell’esecuzione, ma incredibilmente profondo e regale nella sua bontà.