Quale vino abbinare al tiramisù: i consigli del sommelier

Di : | 0 Commenti | On : Luglio 7, 2026 | Categoria : Guide e Tutorial

Terminato il pranzo il tiramisù fa il suo ingresso trionfale a tavola e gli ospiti sono già pronti con il cucchiaino in mano, molto spesso però si commette l’errore di continuare a bere il vino rimasto in tavola oppure si stappa una bottiglia di spumante Brut nella convinzione che le bollicine aiutino a sgrassare la bocca.

Purtroppo sia che lasciate il vino rosso sia che serviate uno spumante Brut il risultato sarà quello di rovinare sia il vino sia il dolce. Il tiramisù è un dessert in cui molti sapori sono dosati alla perfezione, c’è la grassezza del mascarpone, la dolcezza dello zucchero, l’amaro del cacao e l’acidità intrinseca del caffè. Questo profilo sensoriale unico rende difficile l’abbinamento con il vino, tuttavia ci sono vini che si sposano alla perfezione con il tiramisù, altri invece che non andrebbero mai servati.

La regola d’oro: dolce con dolce

Il dessert non va mai servito con un vino secco come Brut, extra dry o rossi fermi ma la dolcezza del piatto deve essere richiamata e supportata dalla dolcezza del vino. Se dopo una cucchiaiata di tiramisù bevete un sorso di prosecco brut o un chianti il vino vi sembrerà acido e aspro. Anche i vini rossi, ricchi di tannini, fanno a pugni con il tiramisù. Quando i tannini incontrano le proteine dell’uovo e il mascarpone creano un retrogusto amaro e metallico.

I 3 abbinamenti perfetti

Per valorizzare al meglio il nostro dessert dobbiamo muoverci su tre precise categorie di vini dolci:

  • I moscati e le bollicine dolci per pulire e dare freschezza. Il moscato ha una gradazione alcolica bassa, la bollicina e la freschezza di questo vino ripuliscono la bocca dalla grassezza del mascarpone resettando il palato e preparandolo per un altro cucchiaio di dolce. Ottimi il Moscato d’Asti DOCG e un Asti Spumante Dolce.
  • I vini passiti, scegli un Passito di Pantelleria o un Vin Santo Toscano. I passiti hanno aromi di frutta secca e note caramellate, queste sfumature “calde” si sposano alla perfezione con l’aroma tostato del caffè, creando una armonia perfetta.
  • Il marsala Doc: questo vino viene spesso aggiunto al caffè nella ricetta veneta ed è l’unico capace di reggere la nota amara del cacao senza esserne sovrastato. Scegli un Marsala Superiore Ambra Dolce o un Porto Tawny.

La temperatura del vino

Servi i moscati e gli spumanti dolci a una temperatura compresa tra i 6 e 8 °C, i passiti a 10-12 °C, servi il Moscato in calici da vino bianco e il Marsala o i passiti in calici da dessert a fondo ampio.

Il consiglio dello chef

Se hai preparato un tiramisù allo yogurt o un tiramisù alla frutta come il tiramisù alle fragole, la struttura aromatica del dolce cambia completamente virando verso l’acidità. In questo caso punta su un Brachetto d’Acqui, uno spumante rosso dolce che profuma di fragoline di bosco e rosa.

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